venerdì 22 agosto 2014

RICETTA VELOCE PER L'ESTATE - pollo e radicchio rosso con pinoli

non avete molto tempo per preparare il vostro pasto?
ecco un piatto estivo, semplice, goloso e fresco!!!

Ingredienti:

petto di pollo
radicchio rosso
manciata di pinoli

Procedimento:

Tagliare e pulire il radicchio rosso; Cuocere il petto di pollo alla griglia o bollito in acqua (a voi la scelta); tagliare il pollo a listarelle unirlo al radicchio rosso e mescolare il tutto con i pinoli aceto balsamico e olio extravergine d'oliva ... piatto molto fresco estivo e appetitoso!!! Buon Appetito!!


sabato 28 giugno 2014

RICETTA MARMELLATA

 
 


Adriana grazie per il gustosissimo regalo!!! Marmellata di Arance

Un buon metodo per gustare in estate i sapori dei frutti invernali. Ottima a colazione la mattina sul pane o sulle fette biscottate oppure per uno spuntino insieme alla ricotta vaccina.... very good!!!!!

e allora vediamo la ricetta:

Ingredienti
1kg di Arance
450g di fruttosio

Procedimento:
 
Tagliare a listarelle la buccia di un'arancia mettendole in padella con un poco d'acqua e lasciandole andare per 15-20 minuti. Pulire le arance togliendo la buccia e la parte bianca; metterle in una pentola insieme ai 450 g di fruttosio e cuocere per 1 ora; aggiungere le buccette e lasciar cuocere ancora per 20 minuti. Mettere nei barattoli la marmellata e portarli ad ebollizione in acqua per fare il vuoto.  
 

martedì 20 maggio 2014

DAL MIO LIBRO DI RICETTE- Vellutata di Asparagi, Riso Basmati e Gamberi


Ecco una bella ricetta di Stagione attenta anche all'impatto glicemico dei suoi componenti sul nostro organismo: infatti il Riso Basmati ha un rapporto amilosio/amilopectina favorevole.

ingredienti per 4 persone:

400g asparagi
200g riso basmati
12 code di gamberi
1 cipollotto bianco
1 spicchio d'aglio
1 patata
600 ml brodo vegetale
4 cucchiai olio e.v.o.
sale e pepe q.b.

Pulite gli asparagi e tagliateli a tocchetti. Pelate la patata e tagliatela in piccoli cubetti. Tagliate il cipollotto a rondelle e mettetelo in una casseruola con 2 cucchiai d'olio d'oliva e un pizzico di sale. lasciate stufare a fuoco dolce, quindi unite gli asparagi, la patata e il brodo caldo. Cuocete per 25 minuti. Frullate il tutto rendendolo liscio e cremoso. Lessate il riso in acqua, scolatelo e conditelo con un filo d'olio. Pulite i gamberi e metteteli in padella con un filo d'olio e l'aglio. Servite la crema d'asparagi in una fondina con al centro il riso e i gamberi adagiati sopra. decorate a piacere con erbette fresche (erba cipollina, dragoncello...)

Buon Appetito!!!!

CURIOSITA' SULLA GARMUGIA



La GARMUGIA rientra nei piatti della cucina tipica Lucchese; è una zuppa realizzata con le verdure che la natura ci mette a disposizione in primavera (fave, piselli, carciofi, asparagi).

VALORE NUTRIZIONALE: risiede nelle verdure di cui è composta: basso potere calorico e azione diuretica detossificante.

L’antico termine toscano "garmugia" significherebbe “trina” o “merletto” in italiano. Le verdure sminuzzate che emergono in superficie sulla zuppa sembrano infatti una specie di rifinitura foggiata dalle abili mani di una sarta.

venerdì 9 maggio 2014

Ricetta della GARMUGIA


Ingredienti per 2 persone
100g di fave
100g di asparagi scottati
100g di piselli
1 carciofo
100g di macinato di manzo magro
1/2 cipolla rossa
400 ml di brodo vegetale (fatto con carota, sedano e cipolla)
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.

Preparazione
Tritare la mezza cipolla. Mettere a rosolare con un filo d'olio extra vergine d'oliva in un tegame sul fuoco. Quando la cipolla inizia a dorarsi aggiungere il macinato scottandolo e poi aggiungere le verdure; prima piselli e fave portando ad ebollizione con  il brodo vegetale e poi i carciofi e gli asparagi. Coprire con un coperchio e far cuocere a fuoco basso per circa un'ora. Prendere una parte delle verdure, circa un terzo e frullarle, poi riaggiungerle a quelle in cottura. Salare e pepare q.b. la zuppa, cuocere ancora per pochi minuti. Impiattare.
 (Può essere cucinata anche senza il macinato che la ricetta originale prevede)





mercoledì 30 aprile 2014

RICETTA: Zuppetta di Cicoria e Pomodori



Ingredienti per 4 persone:

1kg di cicoria
2 pomodori maturi
Pane raffermo (integrale)
1spicchio d'aglio
Olio extravergine d'oliva

Esecuzione:



Lavate la cicoria, scolatela e lessatela in una pentola di acqua bollente aggiungendo sale q.b.. A cottura terminata strizzatela.
In un tegame inserire la cicoria tagliata grossolanamente con l'aglio e 2 cucchiai d'olio.
Mescolate e unite i pomodori tritati e mescolate. Aggiungete poca acqua bollente è fate cuocere il tutto su fuoco vivo fino a portare a cottura. Preparate 2fette di pane raffermo nel piatto e versatevi sopra la Zuppetta . Condite con un filo d'olio a crudo.

lunedì 28 aprile 2014

MENO SALE: L'ANTITRUST INTERVIENE


Sebbene infatti l’interesse generale per una riduzione del sale nella dieta sia elevato, le imprese ancora faticano a rispettare appieno tale quadro giuridico. Da qui una pronuncia dell’Antitrust, che a seguito di diverse segnalazioni da parte di una associazione dei consumatori, ha sanzionato ben 13 aziende  (tra cui (un digestivo effervescente, un salume ed alcuni crackers).  La causa? Indicazioni non corrette, ambigue e fuorvianti, come
·         “con il 30% di sodio in meno”
·         “poco sale”
·         “non salati”
·         “non salati in superficie”
L’Antitrust ha giudicato tali indicazioni ingannevoli e lesive del Codice del Consumo. Le aziende sono state invitate con intervento di moral suasion a correggere le menzioni, con due distinte comunicazioni, in data 7 ottobre 2013 e in data 3 dicembre 2013, sia in etichetta che in pubblicità. Inoltre, “Le nuove confezioni verranno commercializzate a partire dai prossimi mesi, esaurite le scorte attuali, mentre la diffusione su altri supporti, ove prevista, avverrà in piena assonanza alle modifiche effettuate per il packaging“, si legge nella nota diramata. In particolare, con riferimento ai crackers, in aggiunta all’eliminazione della dicitura, alcuni operatori adotteranno l’indicazione “Crackers salati. Senza granelli di sale in superficie”, mentre altri utilizzeranno un claim nutrizionale di tipo comparativo. In questo modo, si riconosce la portata “nutrizionale” dei messaggi, continua l’Antitrust. Certo le menzioni “poco sale”, “non salati”, “non salati in superficie” sono immediatamente ingannevoli, qualora non venga rispettato il requisito dello 0,12 g di sodio per 100 g di prodotto finale. Bene ha fatto l’Antitrust a suggerire l’indicazione “Crackers salati- senza granelli di sale in superficie”, riducendo ad aspetti merceologici indicazioni che diversamente potevano avere una valenza nutrizionale.Altrettanto chiara è però la motivazione che ha portato l’Antitrust a giudicare scorretto il claim “con il 30% di sodio in meno”. Certo, letteralmente, la menzione autorizzata in Europa sarebbe “a tasso ridotto di sodio”. Ma viene difficile pensare che la sanzione venga… da un eccesso di zelo del produttore nel comunicare al consumatore in quanto consista l’effettiva riduzione di sodio! Inoltre, in base al reg. 1924, basterebbe una riduzione del 25% (e non già del 30%) per dichiarare “ a tasso ridotto di sodio/sale”. Il vero motivo della sanzione va infatti ricercato-seguendo la consolidata tradizione argomentativa dell’AGCM- nel non avere individuato un chiaro prodotto di confronto rispetto al vantato “-30%”. Solo in presenza del quale la comunicazione può essere considerata legittima e informativa, in grado di far compiere scelte consapevoli al consumatore. Se il dettato del regolamento 1924 è stato poco chiaro, autorizzando la menzione “a tasso ridotto” riferendolo genericamente ad un prodotto analogo, successive interpretazioni hanno chiarito che tale prodotto analogo può essere rinvenuto:
-       Nei valori medi dei prodotti più venduti nella categoria di riferimento
-       (in caso di riformulazione a partire da prodotto della stessa marca ma “aggiornato” e migliorato), i valori del prodotto della stessa marca, prima della riformulazione.
Entrambe queste possibilità sono giudicate valide dall’Antitrust, a patto che si informi correttamente il consumatore circa il termine effettivo di paragone.