lunedì 28 settembre 2015

Zuppa Stagionale con le ultime verdure dell'orto

 
Vediamo insieme questa zuppa che oltre ad essere sana, equilibrata e a km 0
 è anche un PIATTO UNICO VEGETARIANO
 
 

martedì 28 luglio 2015

RICETTA: " POLPETTE DI MIGLIO E LENTICCHIE"






INGREDIENTI (per 2 persone)

-miglio cotto 100g
-lenticchie lessate 240g
-crusca d'avena 4 cucchiai
-sale q.b.
-curry q.b.
-salsa di pomodoro aglio e peperoncino 5 cucchiai
-olio extravergine d'oliva q.b.
 

 

Frullare bene le lenticchie, poi unire tutti gli ingredienti fino a formare un impasto consistente e abbastanza asciutto.
Formare delle polpettine e cuocerle dieci minuti in una padella in cui  scalderete qualche cucchiaio di salsa di pomodoro all’aglio e peperoncino.
Aggiungete l'olio a crudo.

UN OTTIMO MODO PER INTRODURRE NELLA NOSTRA ALIMENTAZIONE I LEGUMI  ED ASSOCIARLI CORRETTAMENTE AD UN CEREALE, IN QUESTO CASO IL MIGLIO.

E ALLORA DIVENTA UN PIATTO UNICO DA ACCOMPAGNARE CON UNA PORZIONE DI VERDURA DI STAGIONE.  

Con questo piatto otteniamo il "FENOMENO DELLA COMPLEMENTAZIONE PROTEICA" con il quale abbinando queste due fonti vegetali di proteine raggiungiamo un valore biologico più alto rispetto a mangiare le due fonti singolarmente.

mercoledì 20 maggio 2015

E L'ALIMENTAZIONE DEI PIU' PICCOLI ?..??..?

 

 
L’alimentazione dei più piccoli è fondamentale per una normale crescita, per prevenire malattie croniche e per acquisire uno stile alimentare sano che si porterà avanti per tutta la vita.
Tuttavia, i bisogni nutrizionali di bambini sono peculiari. Innanzitutto, perché il loro bisogno in energia e in nutrienti è più alto, in rapporto al peso, rispetto a quello degli adulti.
Ciò impone di adottare uno stile alimentare distribuito in 5 pasti quotidiani: oltre ai 3 principali, 2 spuntini che facciano fronte ai bisogni nutritivi, senza portare però a un eccessivo introito di calorie.
È fondamentale che la dieta sia varia, ricca e abbia un alto contenuto di frutta e ortaggi: insomma un'alimentazione di qualità.
Fondamentale è l’apporto di proteine, vitamine (soprattutto la C, la D e il complesso B) e sali minerali (soprattutto calcio, ferro e iodio).
I bambini andrebbero incoraggiati ad assaggiare cibi diversi e a masticare bene il cibo.
È importante,inoltre, che siano attivi fisicamente anche solo correndo e giocando, e che non trascorrano molto tempo della loro giornata in attività sedentarie.
 
 

venerdì 8 maggio 2015

QUALI I BISCOTTI SENZA OLIO DI PALMA ?!!??!?

 
 
 
L'Olio di Palma per la sua composizione in acidi grassi saturi risulta favorire l'insorgere delle Malattie Cardiovascolari. Ovviamente dipende dal quantitativo che se ne introduce, ma poiché l'industria alimentare ne fa largo uso per i suoi bassi costi e non sempre la propria alimentazione è equilibrata, possiamo cercare di fare scelte che migliorino il nostro stato di salute a partire dalla spesa.
 
Per questo ho fatto un primo giro in una nota catena di supermercati per verificare quanto si riducesse la scelta rispetto ai biscotti per la prima colazione considerando la presenza/assenza dell'Olio di Palma fra gli ingredienti usati per realizzare questo alimento. I risultati sono sconvolgenti: su un intero scaffale pieno di confezioni di biscotti sono riuscita a trovare che solo 6 qualità di queste usavano come grassi olii di altra natura (olio di mais, olio di girasole, olio extravergine d'oliva); e senza considerare l'apporto calorico o la presenza di altri ingredienti in eccesso!!!! percui la scelta risulta essere molto limitata...... meglio la vecchia fetta di pane e marmellata!!! Non Credete???   :-D
 
Cmq vi invito sempre ad informarvi ed a leggere le etichette nutrizionali per poter fare una scelta consapevole ai fini della vostra salute!!!
 
ecco le immagini dei biscotti che non presentano olio di palma
 
 
 

venerdì 17 aprile 2015

Parliamo di NUTELLA®



Questi sono gli ingredienti presenti nella famosissima Crema di Nocciole:

  • Zucchero (56%)
  • Olio di palma (19%)
  • Nocciole (al 13%)
  • Cacao magro (7,4%)
  • Latte scremato in polvere (6,6%)
  • Siero di latte in polvere
  • Lecitina di soia (emulsionante)
  • Vanillina (un aroma artificiale)

  • Di seguito la tabella nutrizionale:

    Basta leggere gli ingredienti per rendersi conto che prevalgono nella sua composizione gli zuccheri semplici e l'olio di palma prevalentemente costituito da acidi grassi saturi entrambi dannosi per la salute.
    La nutella®, al pari di molte altre creme spalmabili e snack vari, può essere inserita nella categoria dei cosiddetti junk food. la caratteristica del "cibo spazzatura" è quella di possedere una densità calorica elevata, assolutamente inappropriata allo stile di vita di oggi sempre più sedentario, e di essere in proporzione povero di vitamine, oligoelementi, antiossidanti, fibra alimentare, acidi grassi essenziali ecc. In altre parole, basando la propria dieta principalmente sui junk foods, pur eccedendo ampiamente la quota di calorie quotidiane raccomandabile, molti fabbisogni nutrizionali non verrebbero soddisfatti, si parla anche di "malnutrizione per eccesso".

    E' possibile farla in casa? Certamente ed è sicuramente un alimento più sano e di qualità!!!! attenzione cmq all'apporto energetico !!! ogni tanto ci sta anche la gratificazione!!! (per la ricetta visiona i post precedenti)

    venerdì 10 aprile 2015

    IL VALORE NUTRIZIONALE del CIOCCOLATO

    E' il cioccolato fondente ad avere qualità positive per il nostro organismo; è ricco di antiossidanti (flavonoidi), sostanze che proteggono dall'azione dei radicali liberi; contiene triptofano, un aminoacido essenziale da cui viene sintetizzata la serotonina, un neurotrasmettitore che agisce positivamente sul tono dell'umore; è, inoltre, una buona fonte di ferro, presente soprattutto nel cacao in polvere; costituisce anche una delle fonti dietetiche più ricche di magnesio. il contenuto di caffeina e teobromina, la cui attività farmacologica si esplica a livello del sistema nervoso centrale, risulta essere modesto (cmq è da fare attenzione nella donna in gravidanza e allattamento e nei soggetti sensibili); mentre per quanto riguarda la qualità lipidica prevalgono gli acidi grassi saturi (ma la loro qualità conferisce al cioccolato un basso indice di aterogenicità), seguiti dagli ac. grassi mono-insaturi e poli-insaturi.
     
    L’aspetto importante da non sottovalutare è l’apporto calorico. Una tavoletta da 100 gr fornisce intorno alle 500 kcal; questo significa che copre circa ¼ del fabbisogno giornaliero di un uomo adulto standard. Quindi, se da un lato il cioccolato presenta caratteristiche di pregio, in altri casi, quali ad esempio il controllo del peso corporeo può rappresentare un problema; questo non vuol dire che il cioccolato debba essere escluso dalla propria alimentazione, ma deve essere inserito (cioccolato fondente) nel contesto di uno stile di vita sano ed equilibrato con l’obiettivo di poterne sfruttare a pieno le proprie qualità.

    DI SEGUITO LE TABELLE NUTRIZIONALI DEI TRE TIPI DI CIOCCOLATO (FONTE IEO)