venerdì 8 maggio 2015

QUALI I BISCOTTI SENZA OLIO DI PALMA ?!!??!?

 
 
 
L'Olio di Palma per la sua composizione in acidi grassi saturi risulta favorire l'insorgere delle Malattie Cardiovascolari. Ovviamente dipende dal quantitativo che se ne introduce, ma poiché l'industria alimentare ne fa largo uso per i suoi bassi costi e non sempre la propria alimentazione è equilibrata, possiamo cercare di fare scelte che migliorino il nostro stato di salute a partire dalla spesa.
 
Per questo ho fatto un primo giro in una nota catena di supermercati per verificare quanto si riducesse la scelta rispetto ai biscotti per la prima colazione considerando la presenza/assenza dell'Olio di Palma fra gli ingredienti usati per realizzare questo alimento. I risultati sono sconvolgenti: su un intero scaffale pieno di confezioni di biscotti sono riuscita a trovare che solo 6 qualità di queste usavano come grassi olii di altra natura (olio di mais, olio di girasole, olio extravergine d'oliva); e senza considerare l'apporto calorico o la presenza di altri ingredienti in eccesso!!!! percui la scelta risulta essere molto limitata...... meglio la vecchia fetta di pane e marmellata!!! Non Credete???   :-D
 
Cmq vi invito sempre ad informarvi ed a leggere le etichette nutrizionali per poter fare una scelta consapevole ai fini della vostra salute!!!
 
ecco le immagini dei biscotti che non presentano olio di palma
 
 
 

venerdì 17 aprile 2015

Parliamo di NUTELLA®



Questi sono gli ingredienti presenti nella famosissima Crema di Nocciole:

  • Zucchero (56%)
  • Olio di palma (19%)
  • Nocciole (al 13%)
  • Cacao magro (7,4%)
  • Latte scremato in polvere (6,6%)
  • Siero di latte in polvere
  • Lecitina di soia (emulsionante)
  • Vanillina (un aroma artificiale)

  • Di seguito la tabella nutrizionale:

    Basta leggere gli ingredienti per rendersi conto che prevalgono nella sua composizione gli zuccheri semplici e l'olio di palma prevalentemente costituito da acidi grassi saturi entrambi dannosi per la salute.
    La nutella®, al pari di molte altre creme spalmabili e snack vari, può essere inserita nella categoria dei cosiddetti junk food. la caratteristica del "cibo spazzatura" è quella di possedere una densità calorica elevata, assolutamente inappropriata allo stile di vita di oggi sempre più sedentario, e di essere in proporzione povero di vitamine, oligoelementi, antiossidanti, fibra alimentare, acidi grassi essenziali ecc. In altre parole, basando la propria dieta principalmente sui junk foods, pur eccedendo ampiamente la quota di calorie quotidiane raccomandabile, molti fabbisogni nutrizionali non verrebbero soddisfatti, si parla anche di "malnutrizione per eccesso".

    E' possibile farla in casa? Certamente ed è sicuramente un alimento più sano e di qualità!!!! attenzione cmq all'apporto energetico !!! ogni tanto ci sta anche la gratificazione!!! (per la ricetta visiona i post precedenti)

    venerdì 10 aprile 2015

    IL VALORE NUTRIZIONALE del CIOCCOLATO

    E' il cioccolato fondente ad avere qualità positive per il nostro organismo; è ricco di antiossidanti (flavonoidi), sostanze che proteggono dall'azione dei radicali liberi; contiene triptofano, un aminoacido essenziale da cui viene sintetizzata la serotonina, un neurotrasmettitore che agisce positivamente sul tono dell'umore; è, inoltre, una buona fonte di ferro, presente soprattutto nel cacao in polvere; costituisce anche una delle fonti dietetiche più ricche di magnesio. il contenuto di caffeina e teobromina, la cui attività farmacologica si esplica a livello del sistema nervoso centrale, risulta essere modesto (cmq è da fare attenzione nella donna in gravidanza e allattamento e nei soggetti sensibili); mentre per quanto riguarda la qualità lipidica prevalgono gli acidi grassi saturi (ma la loro qualità conferisce al cioccolato un basso indice di aterogenicità), seguiti dagli ac. grassi mono-insaturi e poli-insaturi.
     
    L’aspetto importante da non sottovalutare è l’apporto calorico. Una tavoletta da 100 gr fornisce intorno alle 500 kcal; questo significa che copre circa ¼ del fabbisogno giornaliero di un uomo adulto standard. Quindi, se da un lato il cioccolato presenta caratteristiche di pregio, in altri casi, quali ad esempio il controllo del peso corporeo può rappresentare un problema; questo non vuol dire che il cioccolato debba essere escluso dalla propria alimentazione, ma deve essere inserito (cioccolato fondente) nel contesto di uno stile di vita sano ed equilibrato con l’obiettivo di poterne sfruttare a pieno le proprie qualità.

    DI SEGUITO LE TABELLE NUTRIZIONALI DEI TRE TIPI DI CIOCCOLATO (FONTE IEO)


    sabato 4 aprile 2015

    IL CIOCCOLATO Che bontà!!!



    L'albero di cacao (Theobroma cacao) è una pianta originaria dell'America Meridionale. Sono i Maya gli scopritori e i primi coltivatori del cacao; Gli Europei scoprirono i semi di cacao quando Cristoforo Colombo li ricevette in dono durante i suoi viaggi di esplorazione. La principale zona di produzione è l'Africa occidentale a cui seguono l'America centro-meridionale e l'Asia. Il maggior produttore mondiale è la Costa d'Avorio. Il frutto a forma di cedro allungato contiene i semi o fave di cacao, dai quali viene estratto il burro di cacao (parte grassa) e la pasta o polvere di cacao; dalla lavorazione della pasta di cacao, si ottengono come prodotto finale cioccolato a blocchi, in scaglie, cioccolatini e altre prelibatezze.
    Più precisamente esistono 3 tipologie di cioccolato:
    • "fondente"o “dark”: pasta di cacao, burro di cacao, zucchero 
    • "al latte": come sopra, ma con aggiunta di latte o latte in polvere
    • "bianco": burro di cacao, zucchero, latte o latte in polvere
    A questi componenti vengono aggiunti, a volte, altri ingredienti, quali la lecitina (emulsionante) e la vanillina(aromatizzante), per migliorarne la qualità in gusto e cremosità.
    NEL PROSSIMO POST ANALIZZEREMO LE QUALITÀ NUTRIZIONALI DEL CIOCCOLATO!
    Stay connected :-D !!

    venerdì 27 marzo 2015

    CELLULITE: fattori predisponenti

     
     
    La Cellulite, in breve, è caratterizzata  da alterazioni morfo-funzionali dell'ipoderma e del derma dovute al rallentamento della circolazione emo-linfatica a cui consegue la tendenza al ristagno delle scorie metaboliche in loco che porta ad intossicazione ed infiammazione del tessuto connettivo; da qui può progredire a vari stadi. Quali sono i fattori predisponenti e che possono peggiorare questa condizione se già presente??
     
     
     

    lunedì 9 febbraio 2015

    Una Ricetta Vegetariana-Aumentiamo la frequenza dei legumi nella nostra Alimentazione!!!


    HAMBURGER DI CECI

    INGREDIENTI

    400g di ceci cotti
    1/2 cipolla o 1 scalogno
    4 cucchiai di pan grattato (meglio se integrale)
    Noce moscata
    Paprika
    Sale q.b.
    Pepe
    Olio d'oliva extravergine
     

     

    Preparazione:

    Mettete in un pentolino, metà dei ceci, la cipolla o lo scalogno tagliata sottile, noce moscata e paprika a piacere.

    Frullare il tutto aggiustate di sale e di pepe q.b.

     

    Tagliate il resto dei ceci grossolanamente con il coltello, unite i ceci frullati e mescolate bene il tutto. Dividete il composto in 3 parti e con le mani formate delle palline, schiacciatele e dategli la forma di hamburger.

     

    Fateli rosolare in una padella antiaderente, se necessario con un filo d’olio.

    Cuocete per 3-4 minuti per lato, facendo attenzione a non romperli girandoli.

     

     


    venerdì 19 dicembre 2014

    La POSIZIONE dell'Ordine Nazionale dei Biologi sull' Applicazione pratica della Nutrigenomica e dei TEST GENETICI




    Pubblico di seguito la Posizione dell'O.N.B. sui Test Genetici ....tanto di moda.....
     
    sono le CONCLUSIONI e la Bibliografia del POSITION PAPER pubblicato sulla rivista "Biologi Italiani" numero 11 di Novembre 2014 consultabile anche sul sito dell'O.N.B in versione integrale.

    In soldoni: "le informazioni che si possono ricavare dai test genetici per la predisposizione alla obesità similmente a quanto accade per le altre malattie croniche, non aggiungono nessuna indicazione per la determinazione della dieta ottimale e, come già citato le raccomandazioni comportamentali per il controllo del peso non possono essere diverse dal normale counseling nutrizionale fatto da personale esperto.... Come accade per gli integratori dimagranti, la pubblicità di questi kit punta su un aspetto di grande vulnerabilità.....spesso le comunicazioni promozionali di questi kit appaiono idonee ad indurre nei destinatari la convinzione che con questi sistemi si possano avere le scorciatoie "innovative" per risolvere i problemi di sovrappeso e obesità....Allo stato attuale delle conoscenze, considerare le potenzialità salutistiche di questi test è sicuramente prematuro e per certi versi, forse ingenuo... L'O.N.B. chiede una riflessione ai colleghi sul fatto che a livello internazionale diverse associazioni medico-scientifiche si sono pronunciate negativamente riguardo alla commercializzazione di test genetici orientati alla formulazione di profili dietetici."